Sez. 1, Sentenza n. 8148 del 18/08/1998 (Rv. 518153 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE | Soccombenza - Enunciazioni contenute nella motivazione suscettibili di passare in giudicato - Rilevanza.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE
La soccombenza che determina l'interesse ad impugnare deve essere valutata non soltanto alla stregua del dispositivo della sentenza, ma anche tenendo conto delle enunciazioni contenute nella motivazione che siano suscettibili di passare in giudicato in quanto presupposti logici necessari della decisione (Nella specie, essendo stato richiesto il pagamento di un debito del "de cuius" a soggetto individuato come coerede ed essendo stata rigettata la domanda per difetto di legittimazione passiva, la S.C. ha ritenuto ammissibile il ricorso avverso la sentenza proposto dal convenuto, ancorché la domanda fosse stata rigettata, atteso che il rigetto era stato motivato disconoscendo la qualità di coerede del suddetto convenuto).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 325
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)