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Sez. 1, Sentenza n. 26 del 11/01/1984 Cc. (dep. 28/02/1984) Rv. 162820 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - MOTIVI AGGIUNTI - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-01-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/162820-01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - MOTIVI AGGIUNTI - NOZIONE - FATTISPECIE.*

In tema di motivi aggiunti in Cassazione, sussiste un rapporto di dipendenza di questi ultimi rispetto a quelli principali nel senso che i primi, pur conservando la loro autonomia, sono complementari ai secondi. Ne consegue che tali motivi devono pur sempre contenere doglianze collegate in qualche modo ad un capo del provvedimento espressamente impugnato con la dichiarazione di ricorso e che abbia formato oggetto dei motivi principali, per cui essi vanno respinti qualora ci si dolga del merito del provvedimento concernente gli elementi indizianti, mentre in quelli principali si censuri la legittimità della composizione del collegio giudicante. (V mass n 155497, sul principio della non autonomia dei motivi aggiunti e massime citate; (V mass n 116438; (V mass n 106272; (contra mass n 144738).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 533 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 549 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)