Sez. U, Sentenza n. 763 del 23/01/2002 (Rv. 551792 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ALBO - SPECIALE | Avvocati interni degli enti pubblici creditizi - Privatizzazione - Salvezza dei diritti quesiti - Mantenimento dell'iscrizione nell'albo speciale - Persistenza, "ex" art. 3 legge n. 218 del 1990 - Ambito - Passaggio dell'attività dall'ente pubblico creditizio a società per azioni - Inclusione, al pari della trasformazione della natura giuridica dell'ente - Condizioni - Fattispecie in tema di successione ("ex" art. 25 D.Lgs. n. 143 del 1998) della SpA SIMEST al Mediocredito centrale negli interventi di sostegno finanziario, con trasferimento del personale e conservazione del trattamento giuridico in godimento.
AVVOCATO E PROCURATORE - ALBO - SPECIALE
L'art. 3 della legge 30 luglio 1990, n. 218, che, nel caso di trasformazione delle banche pubbliche in società per azioni, consente - attraverso la previsione di salvezza dei diritti quesiti, degli effetti di leggi speciali e di quelli rinvenienti dalla originaria pubblica dell'ente di appartenenza - il mantenimento dell'iscrizione degli avvocati dipendenti nell'elenco speciale annesso all'albo, detta una disciplina non limitata al caso in cui l'ente pubblico creditizio si trasformi puramente e semplicemente in società per azioni, ma comprensiva di tutte le ipotesi in cui detta società derivi da operazioni, concernenti l'ente pubblico creditizio, di fusione, trasformazione o conferimento; conserva, pertanto, il diritto a rimanere iscritto nell'albo speciale l'avvocato interno già dipendente del Mediocredito centrale (originariamente ente pubblico, poi trasformato in società per azioni dalla legge 26 novembre 1993, n. 489) trasferito alla SpA SIMEST - succeduta al Mediocredito, per effetto dell'art. 25 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 143, nella gestione degli interventi di sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo - purché anche in detta società per azioni sussista un ufficio legale presso il quale il dipendente svolga le sue funzioni, secondo la previsione dell'art. 3, ultimo comma, lett. b, del regio decreto legge 27 novembre 1933, n. 1578.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 3, Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST., Legge 30/07/1990 num. 218 art. 3, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 143 art. 25, Legge 26/11/1993 num. 489
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)