diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1095 del 24/01/2003 (Rv. 559957 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - ALBO - SPECIALE | Enti pubblici - Privatizzazione e trasformazione in società per azioni - Dipendenti - Salvezza dei diritti quesiti - Conseguenze - Avvocati interni - Diritto di iscrizione all'albo speciale e di rappresentanza e difesa della società - Persistenza - Dubbi di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2003-01-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/559957-01

AVVOCATO E PROCURATORE - ALBO - SPECIALE

In relazione alla trasformazione di enti pubblici in società per azioni, l'applicazione (in base al D.L. 21 giugno 1993 n. 198, convertito nella legge 9 agosto 1993 n. 292, che ha altresì fatto salvi gli effetti di precedenti decreti legge) della disposizione dell'art. 3, secondo comma, della legge 30 luglio 1990 n. 218, che, a favore dei dipendenti, fa salvi "i diritti acquisiti, gli effetti di leggi speciali e quelli rivenienti dalla originaria natura pubblica dell'ente di appartenenza", comporta il diritto degli avvocati e procuratori cosiddetti interni di mantenere l'iscrizione nell'elenco speciale dell'albo degli avvocati e procuratori, con la relativa facoltà di rappresentare e difendere in giudizio la società per azioni in cui l'ente pubblico si è trasformato e alle cui dipendenze ora si trovano. A tal fine restano irrilevanti eventuali successivi fenomeni successori (nella specie, relativi al frazionamento delle attività Enel) ed è manifestamente infondata la questione di illegittimità costituzionale della normativa in esame, in relazione alla disparità di trattamento con le società di capitali che non possono valersi della difesa di un proprio dipendente, o, per le medesime ragioni, tra le parti di un medesimo processo, trattandosi di normativa giustificata dalla necessità di regolare una particolare situazione transitoria.

Riferimenti normativi: Legge 30/07/1990 num. 218 art. 3 com. 2, Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 18 com. 1, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Decreto Legge 21/06/1993 num. 198 art. 2, Legge 09/08/1993 num. 292, Decreto Legisl. 16/03/1999 num. 79 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)