Sez. 1, Sentenza n. 1479 del 27/04/1976 (Rv. 380216 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - CASI DI NULLITA - OMISSIONE O INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - CASI DI NULLITA - OMISSIONE O INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Nell'arbitrato 'irritualè il compito degli arbitri, proprio per la sua natura contrattuale, implica, come in ogni altra ipotesi di mandato, l'Esercizio di un'attivita sostitutiva di quella che i mandanti potrebbero esercitare anche direttamente nella sfera della loro autonomia contrattuale. In particolare, nel caso che essi giudichino secondo equita, gli arbitri hanno il dovere di osservare unicamente le norme giuridiche fondamentali, ossia quelle che si identificano con i principi dell'ordine pubblico, e, a cagione della peculiarita del loro compito, non hanno Obbligo di motivazione, sicche in detto caso non e configurabile come vizio implicante nullita del lodo l'omissione o insufficienza della motivazione stessa. (V 1923/58).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1703, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)