Sez. U, Sentenza n. 4592 del 14/07/1981 (Rv. 415306 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CONTRATTO TRA IL CONCESSIONARIO DI UN BENE DEMANIALE ED UN TERZO CONTENENTE L'IMPEGNO DEL PRIMO A TRASFERIRE ALL'ALTRO LE FACOLTA ED I POTERI INERENTI ALLA CONCESSIONE - DOMANDA DEL TERZO PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO ED IN VIA CAUTELATIVA, DEL SEQUESTRO GIUDIZIARIO DELL'IMMOBILE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CONTRATTO TRA IL CONCESSIONARIO DI UN BENE DEMANIALE ED UN TERZO CONTENENTE L'IMPEGNO DEL PRIMO A TRASFERIRE ALL'ALTRO LE FACOLTA ED I POTERI INERENTI ALLA CONCESSIONE - DOMANDA DEL TERZO PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO ED IN VIA CAUTELATIVA, DEL SEQUESTRO GIUDIZIARIO DELL'IMMOBILE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
Qualora il privato, concessionario di un bene demaniale (nella specie, porzione di lido e spiaggia destinata a campeggio turistico), si impegni a trasferire ad un terzo le facolta ed i poteri inerenti alla concessione medesima, con la consegna del bene e l'Obbligo di adoperarsi per le formalita necessarie al subingresso di detto terzo nella titolarita della concessione, la domanda proposta da quest'ultimo nei confronti del promittente per conseguire l'adempimento di tale contratto, ovvero anche, in via strumentale e cautelativa, il sequestro giudiziario dell'immobile, spetta alla cognizione del giudice ordinario, in quanto investe posizioni di diritto soggettivo scaturenti da un negozio privatistico, ed e diretta ad ottenere provvedimenti operanti inter partes, e non interferenti sul rapporto pubblicistico di concessione e sui poteri autoritativi spettanti all'amministrazione concedente, la quale puo non approvare il trasferimento, disponendo la decadenza o la revoca della concessione (nella specie, secondo la previsione degli artt 46 e 47 cod nav, nonche dell'art 30 del DPR 15 febbraio 1952 n 328). (V 373/80, mass n 403758; (V 4250/79, mass n 400765; (V 1135/54).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Cod. Proc. Civ. art. 670, Cod. Navig. art. 46, Cod. Navig. art. 47, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., DPR 15/02/1952 num. 328 art. 30, Regol. della Navig. Marittima art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)