Sez. 3, Sentenza n. 282 del 13/01/1979 (Rv. 396359 - 01)
NEGOZI GIURIDICI - UNILATERALI - RECETTIZI - RACCOMANDATA A R CONTENENTE UN ATTO RECETTIZIO - REGOLARITA DELLA CONSEGNA E CONSEGUENTE PERVENIMENTO DELLA COMUNICAZIONE AL DESTINATARIO - PRESUPPOSTI - CONSEGNA A PERSONE DI FAMIGLIA CONVIVENTI CON IL DESTINATARIO - SUFFICIENZA - CONVIVENZA - NOZIONE - FATTISPECIE (DICHIARAZIONE DI RISCATTO DI FONDO RUSTICO).*
NEGOZI GIURIDICI - UNILATERALI - RECETTIZI - RACCOMANDATA A R CONTENENTE UN ATTO RECETTIZIO - REGOLARITA DELLA CONSEGNA E CONSEGUENTE PERVENIMENTO DELLA COMUNICAZIONE AL DESTINATARIO - PRESUPPOSTI - CONSEGNA A PERSONE DI FAMIGLIA CONVIVENTI CON IL DESTINATARIO - SUFFICIENZA - CONVIVENZA - NOZIONE - FATTISPECIE (DICHIARAZIONE DI RISCATTO DI FONDO RUSTICO).*
La raccomandata deve ritenersi regolarmente consegnata e, correlativamente, la comunicazione con essa fatta deve intendersi pervenuta al destinatario, quando dal relativo avviso risulti che la consegna e stata effettuata all'indirizzo del destinatario con il suo rilascio ad una delle persone (art 37 del RD n 689 del 1940) a cui, in assenza del destinatario stesso, la corrispondenza puo essere rimessa, e tra gli altri, a persone di famiglia conviventi col destinatario: dove il rapporto di convivenza va inteso in senso comprensivo di qualsiasi rapporto che, per stabilita e frequenza di contatti, induca a ritenere che la raccomandata, consegnata all'indirizzo del destinatario, venga effettivamente a conoscenza di questi. (nella specie trattavasi di dichiarazione di riscatto di un fondo rustico a termini della legge n 590 del 1963). (V 3999/74, mass n 372586).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/04/1940 num. 689 art. 37, Regio Decr. 18/04/1940 num. 689 art. 174, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)