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Sez. 1, Sentenza n. 5159 del 21/09/1981 (Rv. 415952 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA A PERSONA ADDETTA ALLA CASA O ALL'UFFICIO DEL DESTINATARIO - VALIDITÀ - PRESUPPOSTI - RAPPORTO TRA CONSEGNATARIO E DESTINATARIO - REQUISITI - COLLEGANZA DI STUDIO - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1981-09-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415952-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA A PERSONA ADDETTA ALLA CASA O ALL'UFFICIO DEL DESTINATARIO - VALIDITÀ - PRESUPPOSTI - RAPPORTO TRA CONSEGNATARIO E DESTINATARIO - REQUISITI - COLLEGANZA DI STUDIO - SUFFICIENZA.*

Ai fini della validità della notifica eseguita a norma del secondo comma dell'art 139 cod. proc. civ., mediante consegna di copia a persona addetta alla casa o all'ufficio del destinatario, non è richiesto che il consegnatario della copia presti, presso la casa o l'ufficio, attività subordinata alle dipendenze del destinatario, ma è sufficiente che tra essi esista una comunanza di rapporti ed interessi tali da far presumere che il primo porterà a conoscenza del secondo l'atto ricevuto: è pertanto da considerare addetto allo ufficio e quindi legittimato a ricevere l'atto da notificare colui che si qualifica "collega di studio" del destinatario dell'atto, in quanto la natura del rapporto intercorrente tra colleghi nella professione esercenti nel medesimo studio fa presumere che il collega consegnatario, accettando di ricevere la copia dell'atto, provvederà ad effettuare la consegna al collega destinatario. (Conf. 3134/80, mass. N. 406920; (Conf. 282/79, mass. N. 396359; (Conf. 507/79, mass. N. 384056; (Conf. 4226/76, mass. N. 382909).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)