Sez. L, Sentenza n. 230 del 21/01/1985 (Rv. 438460 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONI - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RIFIUTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI DAI LAVORATORI - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONI - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RIFIUTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI DAI LAVORATORI - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
In tema di assunzione obbligatoria degli invalidi e delle altre categorie protette, per cui l'avviamento del lavoratore non comporta la Costituzione automatica del rapporto di lavoro, la risarcibilità dei danni subiti dal lavoratore di cui è stata rifiutata l'assunzione resta correlata alla violazione dell'Obbligo legale - non suscettibile di esecuzione specifica ex art. 2932 cod. civ. - incombente sul datore di lavoro nonché alla necessità di corrispondenti istanze del lavoratore che tale specifica causa petendi prospettino, anche se in via solo gradata. (nella specie, la S.C. in base all'enunciato principio ha confermato la decisione dei giudici del merito che aveva respinto la domanda di risarcimento collegato alla Costituzione automatica ovvero ex art. 2932 cod. civ. del rapporto di lavoro). (V 7031/82, mass n 424697; (V 154/82, mass n 417836; (V 1322/79, mass n 397590).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2932, Cod. Proc. Civ. art. 112, Legge 29/04/1949 num. 264 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)