Sez. U, Sentenza n. 2419 del 02/02/2011 (Rv. 616191 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Espropriazione - Indennità - Determinazione - Criteri - Terreni non edificabili - Incremento del valore per pregi particolari dell'area - Rilevanza - Ammissibilità - Criteri.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione, il giudice (nella specie, Giunta speciale per le espropriazioni di Napoli, trattandosi di terreni occupati per la realizzazione del programma di adeguamento del sistema di trasporto intermodale delle aree oggetto del fenomeno del bradisismo), pur in presenza di vincoli urbanistici tali da escludere il carattere edificabile dell'area, può tenere presente l'incremento di valore determinato dai particolari pregi paesaggistici, naturali e storico-archeologici dei terreni interessati dall'espropriazione.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST., Legge 15/01/1885 num. 2892 art. 13 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 15 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 14/05/1981 num. 219 art. 80 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)