Sez. 1, Sentenza n. 1667 del 11/10/1983 Cc. (dep. 25/10/1983) Rv. 160837 - 01
NULLITÀ NEL PROCESSO PENALE - CONCERNENTI L'IMPUTATO E LA DIFESA - ATTI PRELIMINARI E CITAZIONE IN GIUDIZIO - OMESSA CITAZIONE DELL'IMPUTATO - VIZIO DELLA NOTIFICAZIONE - EQUIVALE AD OMESSA CITAZIONE - FATTISPECIE.*
NULLITÀ NEL PROCESSO PENALE - CONCERNENTI L'IMPUTATO E LA DIFESA - ATTI PRELIMINARI E CITAZIONE IN GIUDIZIO - OMESSA CITAZIONE DELL'IMPUTATO - VIZIO DELLA NOTIFICAZIONE - EQUIVALE AD OMESSA CITAZIONE - FATTISPECIE.*
La nullità derivante dall'omessa citazione dell'imputato, insanabile e rilevabile di ufficio in ogni stato e grado del procedimento, si configura non solo nella evenienza di Mancanza della vocatio in judicium, ma anche quando la notificazione sia irrituale ed incida sulla regolare Costituzione del rapporto processuale, dovendo in tal caso il vizio della notificazione ritenersi equivalente alla omessa citazione. (nella specie il decreto di citazione era stato notificato col rito degli irreperibili, pur risultando dagli Atti che l'imputato era detenuto). (V. Corte cost. 23 febbraio 1970, n. 25).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 170 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 184, Cod. Proc. Pen. art. 185 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)