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Sez. L, Sentenza n. 4496 del 10/07/1981 (Rv. 415207 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - PERIODO DI COMPORTO - CALCOLO - DECORRENZA NELL'IPOTESI DI PIU PERIODI DI INFERMITA A CARATTERE INTERMITTENTE O REITERATO.*
Stato
decisa il 1981-07-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415207-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - PERIODO DI COMPORTO - CALCOLO - DECORRENZA NELL'IPOTESI DI PIU PERIODI DI INFERMITA A CARATTERE INTERMITTENTE O REITERATO.*

Poiche il calcolo del periodo di comporto deve iniziare dal primo giorno del primo episodio morboso del lavoratore, nel senso che la malattia durante la quale va rispettato il divieto di licenziamento mantenuto il posto di lavoro e da considerare anche nella sommatoria piu periodi di infermita a carattere intermittente o reiterato, e la Determinazione dell'arco di tempo entro cui va computato il periodo di comporto e sempre inerente alla disciplina collettiva che la prevede, tale arco di tempo va fatto decorrere dal giorno del primo episodio morboso sino al corrispondente giorno dell'anno successivo, quando la norma contrattuale collettiva (nella specie: art42 del CCNL del 1 giugno 1974 per l'industria alimentare) prevede un comporto nell'anno di calendario. (V 2072/80, mass n 405725; (V 3721/77, mass n 387380).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Contr. Coll. 01/06/1974 num. 42

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)