Sez. 3, Sentenza n. 68 del 25/11/2014 Ud. (dep. 07/01/2015) Rv. 261792 - 01
REATO - REATO PERMANENTE | Contestazione "aperta" - Giudizio di legittimità - Verifica in concreto della protrazione della condotta criminosa - Necessità - Fattispecie.
REATO - REATO PERMANENTE
Nel caso di contestazione di un reato effettuata nella forma cosiddetta "aperta", ovvero senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita, qualora in sede di giudizio di legittimità debba farsi dipendere un qualsiasi effetto giuridico dalla data di cessazione della permanenza, è necessario verificare in concreto se, nella motivazione del provvedimento impugnato, il giudice della cognizione abbia o meno ritenuto provato il protrarsi della condotta criminosa fino alla data della sentenza di primo grado. (Fattispecie in tema di prescrizione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609, Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)