Sez. 1, Sentenza n. 33053 del 12/07/2011 Cc. (dep. 02/09/2011) Rv. 250828 - 01
REATO - REATO PERMANENTE | Contestazione "aperta" - Fase esecutiva - Verifica in concreto della protrazione della condotta criminosa - Necessità - Fattispecie.
REATO - REATO PERMANENTE
In tema di contestazione effettuata nella forma cosiddetta "aperta" (ovvero senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita), qualora in sede esecutiva debba farsi dipendere un qualsiasi effetto giuridico dalla data di cessazione della permanenza, spetta al giudice dell'esecuzione verificare in concreto se il giudice della cognizione abbia, o non, ritenuto provato il protrarsi della condotta criminosa fino alla data della sentenza di primo grado (Fattispecie in tema di revoca di indulto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 678 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)