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Sez. 3, Sentenza n. 1023 del 10/03/1975 Ud. (dep. 20/01/1976) Rv. 131960 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - MISURE DI SICUREZZA - SFRUTTAMENTO -APPLICAZIONE DELLA MISURA DI SICUREZZA DI CUI ALL'ART 538 COD PEN - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART 25 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1975-03-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/131960-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - MISURE DI SICUREZZA - SFRUTTAMENTO -APPLICAZIONE DELLA MISURA DI SICUREZZA DI CUI ALL'ART 538 COD PEN - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART 25 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

E manifestamente infondata la questione di legittimita costituzionale dell'art 538 cod pen, in riferimento all'art 25, ultimo comma, cost. Infatti e riservata alla discrezionalita del legislatore ordinario la Determinazione e la disciplina delle pene e delle misure di sicurezza da applicare di fronte alle variabili complessita delle situazioni antigiuridiche. E non contrasta con alcun precetto costituzionale la sopravvivenza della misura di sicurezza in esame, prevista da una precisa norma di legge, alla innovazione legislativa del 20 febbraio 1958, n 75, avendo il legislatore ritenuto di tenere ferma l'obbligatorieta di detta misura detentiva pur nella nuova strutturazione del reato di sfruttamento della prostituzione, grazie ad una presunzione assoluta di pericolosita sociale.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Cod. Pen. art. 538, Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)