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Sez. 3, Sentenza n. 3670 del 29/01/1982 Ud. (dep. 06/04/1982) Rv. 153106 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DISPOSIZIONI COMUNI - MISURA DI SICUREZZA - PROSTITUZIONE - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DELLA MISURA DI SICUREZZA ALLA INNOVAZIONE LEGISLATIVA DEL 20 FEBBRAIO 1958, N. 75 - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART. 25 COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1982-01-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/153106-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DISPOSIZIONI COMUNI - MISURA DI SICUREZZA - PROSTITUZIONE - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DELLA MISURA DI SICUREZZA ALLA INNOVAZIONE LEGISLATIVA DEL 20 FEBBRAIO 1958, N. 75 - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART. 25 COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 538 cod. pen. in riferimento all'art. 25, terzo comma cost. Infatti premesso che è riservata alla discrezionalità del legislatore la Determinazione e la disciplina delle misure di sicurezza da applicare alle variabili complesse situazioni antigiuridiche, non contrasta con precetti costituzionali la sopravvenienza della misura di sicurezza di cui all'art. 538 cod. pen. alla innovazione legislativa del 20 febbraio 1958, n. 75 in tema di prostituzione, avendo il legislatore ritenuto di tener ferma l'obbligatorietà di tale misura per una presunzione assoluta di pericolosità sociale dei reati per i quali è prevista. (Conf mass n 141944; (Conf mass n 148820; (Conf mass n 131960).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Cod. Pen. art. 538, Legge 20/02/1958 num. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)