Sez. 3, Sentenza n. 470 del 27/02/1970 Ud. (dep. 09/11/1970) Rv. 115679 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - INGIUSTIZIA DEL FATTO -FATTO OFFENSIVO DELLA VITTIMA PROVOCATO DALL'AGENTE - INAPPLICABILITA DELL'ATTENUANTE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - INGIUSTIZIA DEL FATTO -FATTO OFFENSIVO DELLA VITTIMA PROVOCATO DALL'AGENTE - INAPPLICABILITA DELL'ATTENUANTE.*
Non e applicabile l'attenuante della provocazione quando il fatto offensivo della vittima, cui l'agente ha reagito, sia stato, a sua volta, causato da un biasimevole comportamento dell'agente stesso. In tal caso il comportamento della vittima non puo essere considerato ingiusto. (Conf 109181, 107879, anno 1968, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)