Sez. 3, Sentenza n. 2863 del 14/12/2006 Ud. (dep. 25/01/2007) Rv. 235878 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Perseguibilità d'ufficio - In caso di fatto commesso da soggetti cui il minore è affidato - Minore degli anni diciotto - Fondamento.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
In tema di reati contro la libertà sessuale, ai fini dell'operatività della previsione della procedibilità d'ufficio, di cui all'art. 609 septies, comma quarto, n. 2, cod. pen., nel caso il reato sia stato commesso da persona cui il minore sia stato affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, deve ritenersi "minore" il soggetto che non abbia compiuto la maggiore età secondo le previsioni del cod. civ., non potendosi fare riferimento al minore di anni sedici di cui all'art. 609 quater, comma primo n. 2, in quanto la ratio della perseguibilità a querela è quella di impedire che le remore derivanti dal rapporto di dipendenza, anche economica, della parte lesa minorenne, possano essere di ostacolo alla punibilità degli abusi commessi.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 septies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)