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Sez. 3, Sentenza n. 19515 del 02/04/2013 Ud. (dep. 07/05/2013) Rv. 255868 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Fatto commesso da persona cui il minore sia stato affidato - Procedibilità d'ufficio - Qualificabilità del soggetto passivo come "minore" fino al compimento degli anni 18 - Sussistenza.
Stato
decisa il 2013-04-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255868-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE

In tema di reati contro la libertà sessuale, ai fini della procedibilità d'ufficio prevista dall'art. 609-septies, comma quarto, n. 2, cod. pen., nel caso il reato sia stato commesso da persona cui il minore sia stato affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, deve ritenersi "minore" il soggetto che non ha compiuto la maggiore età.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 septies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)