Sez. 2, Sentenza n. 3387 del 14/11/1972 (Rv. 361241 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA SOSPENSIONE DELL'OPERA PROPOSTA DAL CONVENUTO - DISCIPLINA APPLICABILE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA SOSPENSIONE DELL'OPERA PROPOSTA DAL CONVENUTO - DISCIPLINA APPLICABILE.*
La domanda di risarcimento proposta dalla parte che abbia dovuto sospendere una costruzione a seguito di denuncia di nuova opera contro di lei inoltrata, va esaminata non gia in base al generale precetto del neminem laedere affermato nell'art 2043 cod civ, bensi alla luce del secondo comma dell'art 96 cod proc civ, per cui occorre accertare se l'istanza di sospensione sia stata formulata senza la normale prudenza a tutela di un diritto inesistente. (V 2951'68, mass n 335734; 2428'67, mass n 329715; (V 1805'64).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 96 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)