Sez. 5, Sentenza n. 4609 del 07/03/1996 Ud. (dep. 07/05/1996) Rv. 204840 - 01
Reato - Reato continuato - Circostanze | Giudizio di bilanciamento - Aumento di pena ex art. 81 cpv. cod. pen. - Distinzione - Inerenza del primo al reato più grave - Circostanze relative a reati satelliti: considerazione ai fini dell'adeguamento della pena - Fattispecie: omicidio e reati satelliti - Giudizio di bilanciamento fra l'attenuante ex art. 116 cod. pen., relativa al primo e le aggravanti riguardanti i secondi.
Reato - Reato continuato - Circostanze
In tema di reato continuato, il giudizio di bilanciamento delle circostanze va distinto dall'aumento di pena ex art. 81 cpv. cod. pen.. La prima operazione deve riguardare il reato più grave, mentre eventuali circostanze che abbiano relazione con i reati satelliti vanno considerati al solo scopo di adeguare l'aumento globale per l'unicità del disegno criminoso. (Fattispecie nella quale il giudice di merito aveva operato il giudizio di comparizione frà l'attenuante ex art. 116 cod. pen., inerente il reato di omicidio, ritenuto più grave, e le aggravanti per i reati satelliti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 com. 2, Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)