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Sez. 1, Sentenza n. 37108 del 20/09/2002 Ud. (dep. 05/11/2002) Rv. 222528 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Riconoscimento di attenuanti generiche - Mancata indicazione dei reati oggetto della concessione - Rilevanza ai fini dell'individuazione dei reati prescritti - Riferibilità della concessione a tutte le imputazioni contestate - Sussistenza - Ragione.
Stato
decisa il 2002-09-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222528-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

La necessità di scindere il reato continuato ai fini dell'individuazione dei reati prescritti a seguito della concessione di attenuanti generiche impone al giudice di merito l'obbligo di indicare in modo espresso le imputazioni in relazione alle quali tali attenuanti sono state riconosciute (nella specie con giudizio di prevalenza sulle circostanze aggravanti). Qualora tale obbligo non venga assolto, la concessione deve intendersi riferita a tutti i reati contestati, sia per la mancanza di un'indicazione specifica in senso contrario, sia per la natura di tali circostanze, basate su considerazioni attinenti alla personalità dell'imputato e quindi riferibili a tutti i fatti addebitatigli, sia, comunque, per il principio del "favor rei", da ritenersi applicabile non solo nel giudizio di responsabilità, ma in ogni valutazione riguardante l'imputato stesso.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)