Sez. 3, Sentenza n. 11251 del 17/12/1996 (Rv. 501367 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Proposizione nel corso del procedimento esecutivo - Forme - Proposizione orale in udienza mediante deposito in essa di comparsa di risposta - Idoneità.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE
L'opposizione agli atti esecutivi può essere proposta, se l'esecuzione è già iniziata, anche oralmente, con dichiarazione raccolta nel processo verbale di udienza del giudice dell'esecuzione, ovvero mediante deposito di una comparsa di risposta all'udienza di comparizione delle parti (nella specie per la dichiarazione del terzo) dinanzi al giudice dell'esecuzione. Tali forme infatti sono idonee ad investire l'ufficio giudiziario della domanda e a lasciarne traccia nel fascicolo e quindi raggiungono lo scopo del predetto atto di opposizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 485, Cod. Proc. Civ. art. 486, Cod. Proc. Civ. art. 547, Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 126 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 543, Cod. Proc. Civ. art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)