Sez. 1, Sentenza n. 19777 del 14/09/2006 (Rv. 592123 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Violazione dei limiti di velocità - Accertamento a mezzo di autovelox - Motivazione contenuta nel verbale di accertamento circa l'impossibilità della contestazione immediata - Sindacato del giudice di merito - Limiti.
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE
In tema di violazioni del codice della strada, ove non si sia proceduto a contestazione immediata dell'illecito, il giudice dell'opposizione ad ordinanza-ingiunzione legittimamente dispone l'annullamento del provvedimento sanzionatorio emesso dal prefetto, allorché il verbale di accertamento notificato difetti della indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata o sia corredato di una motivazione meramente apparente, ma non può annullare il provvedimento sanzionatorio in base ad una illegittimità non desunta dall'atto, non essendo egli abilitato a censurare l'organizzazione del servizio di vigilanza nè a sindacare le modalità organizzative del servizio di rilevamento delle infrazioni da parte della pubblica amministrazione.
Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 200, Cod. Strada art. 201, DPR 16/12/1992 num. 495 art. 383, DPR 16/12/1992 num. 495 art. 384 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)