Sez. 1, Sentenza n. 5173 del 10/12/1984 Ud. (dep. 27/05/1985) Rv. 169425 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - REATO CONCORSUALE - ACCORDO PREVENTIVO - ELEMENTO DEL REATO CONCORSUALE - POSSIBILITÀ - LIMITI - SUSSISTENZA NEL REATO TENTATO E CONTINUATO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - REATO CONCORSUALE - ACCORDO PREVENTIVO - ELEMENTO DEL REATO CONCORSUALE - POSSIBILITÀ - LIMITI - SUSSISTENZA NEL REATO TENTATO E CONTINUATO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Perché un accordo di carattere preventivo intercorso tra tre o più persone possa essere ricondotto esclusivamente nello schema del dolo del reato concorsuale è necessario che l'accordo - che di per sè non rientra nella struttura del dolo del reato concorsuale, ma ne colora solo l'intensità - sia circoscritto alla realizzazione di uno o anche più reati, ma sempre singolarmente ideati ed eseguiti e che esso si esaurisca dopo che questi siano stati portati a compimento, sia pure a livello di tentativo, e ciò anche quando i singoli delitti compiuti possano, per effetto del concreto disegno criminoso che ha presieduto alla loro esecuzione, essere, per ciascun concorrente - e nei limiti della loro rappresentazione da parte degli stessi al momento dell'accordo - giuridicamente unificati, in tutte o in parte, sotto il vincolo della continuazione. (V mass n 166216; (V mass n 166217).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)