Sez. 6, Sentenza n. 7071 del 06/06/1996 Ud. (dep. 15/07/1996) Rv. 206024 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso di ufficio - Eccesso di potere - Illegittimità dell'atto - Sussistenza - Configurabilità dell'elemento oggettivo del reato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di abuso di ufficio l'atto, o più in generale il comportamento dell'agente, pur non affetto da incompetenza o da violazione di legge, ma viziato da eccesso di potere deve ritenersi illegittimo così risultando integrato l'elemento della condotta del suddetto reato. L'eccesso di potere invero si identifica con l'esercizio del potere per un fine improprio rispetto a quello funzionale e realizza pertanto "abuso" cioè uso illegittimo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)