Sez. 5 - , Sentenza n. 49485 del 13/11/2019 Cc. (dep. 05/12/2019) Rv. 278042 - 02
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso di ufficio - Violazione di legge – Condizioni - Eccesso di potere – Differenze – Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di abuso di ufficio sussiste la violazione di legge in tutte le ipotesi di contrasto tra il provvedimento e le disposizioni normative contenute in fonti di rango primario o secondario che definiscono i profili vincolati, formali o sostanziali, del potere mentre è configurabile l'eccesso di potere, sotto forma dello sviamento, quando, nei provvedimenti discrezionali il potere viene esercitato per un fine diverso da quello per cui è attribuito. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto configurabile l'abuso di ufficio per violazione di legge nel provvedimento adottato da una giunta regionale che aveva nominato commissario straordinario un direttore generale di un ente ospedaliero dopo la scadenza del suo mandato e la sua collocazione in quiescenza, consentendogli, di fatto, di continuare a svolgere le sue funzioni e percepire il relativo compenso, nonostante la sussistenza di plurime condizioni ostative "ex lege").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)