Sez. U, Sentenza n. 24466 del 30/10/2013 (Rv. 627988 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE | Regione Umbria - Danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole - Contributi risarcitori - Posizione soggettiva del privato - Diritto soggettivo al rispetto della procedura di accertamento del danno e della proporzione tra questo e lo stanziamento erogato - Interesse legittimo ad ottenere l'integrale risarcimento del danno come accertato - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE
In tema di contributi risarcitori per i danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole, mentre la posizione del privato che pretenda il rispetto della procedura di accertamento dei danni subiti e della proporzione tra entità del pregiudizio verificato e stanziamento erogato è di diritto soggettivo, perché disciplinato da norme di relazione contenute nella legge, è invece di interesse legittimo quella del medesimo che chieda l'integrale risarcimento del danno come accertato dalla Provincia, perché la norma che dispone il sacrificio economico costituisce un vincolo alla proprietà ed all'impresa per la tutela di interessi pubblici e dipende dall'ammontare dei fondi assegnati dalla Regione alla Provincia.
Riferimenti normativi: Legge Reg. Umbria 23/08/1986 num. 23 art. 3, Legge Reg. Umbria 23/08/1986 num. 23 art. 4, Legge Reg. Umbria 23/08/1986 num. 23 art. 6, Legge Reg. Umbria 23/08/1986 num. 23 art. 8, Legge Reg. Umbria 23/08/1986 num. 23 art. 10, Legge 11/02/1992 num. 157 art. 8, Legge 11/02/1992 num. 157 art. 14 CORTE COST., Legge 11/02/1992 num. 157 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)