Sez. L, Sentenza n. 2011 del 28/04/1978 (Rv. 391371 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - CAPACITA LAVORATIVA DEL COLTIVATORE DIRETTO E DEL CONCEDENTE - DICHIARAZIONE DEL CONCEDENTE DI VOLER COLTIVARE DIRETTAMENTE IL FONDO - DECADENZA DELL'AFFITTUARIO DALLA PROROGA LEGALE - CONDIZIONI - ESPLICAZIONE DI ALTRE ATTIVITA LAVORATIVE DA PARTE DEL CONCEDENTE - PROPRIETA O CONDUZIONE IN AFFITTO DI ALTRI FONDI - IRRILEVANZA - LIMITI.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - CAPACITA LAVORATIVA DEL COLTIVATORE DIRETTO E DEL CONCEDENTE - DICHIARAZIONE DEL CONCEDENTE DI VOLER COLTIVARE DIRETTAMENTE IL FONDO - DECADENZA DELL'AFFITTUARIO DALLA PROROGA LEGALE - CONDIZIONI - ESPLICAZIONE DI ALTRE ATTIVITA LAVORATIVE DA PARTE DEL CONCEDENTE - PROPRIETA O CONDUZIONE IN AFFITTO DI ALTRI FONDI - IRRILEVANZA - LIMITI.*
In tema di affitto di fondo rustico, la decadenza dell'affittuario dalla proroga legale, prevista dall'art 1 lettera a)DLCPS n 273 del 1947, per effetto della dichiarazione del concedente di voler coltivare direttamente il fondo, e subordinata esclusivamente ai requisiti che il concedente medesimo sia coltivatore diretto ed abbia, con la propria famiglia, una capacita lavorativa proporzionata alle esigenze di coltivazione dell'immobile, di cui chiede il rilascio, mentre rimane irrilevante il fatto che egli esplichi altre attivita lavorative o sia proprietario o conduttore di altri fondi. Quest'ultima circostanza e presa in considerazione solo dalla successiva legge n 505 del 1950, la quale, per i fondi acquistati dopo il 31 dicembre 1948, limita la decadenza ai casi in cui la meta della capacita lavorativa del concedente e della sua famiglia non sia gia assorbita nella coltivazione di altri fondi. (Conf 782/77, mass n 384380).*
Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST., Legge 15/07/1950 num. 505 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)