Sez. 2, Sentenza n. 1762 del 18/05/1976 (Rv. 380534 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA DI UN ILLECITO POTENZIALMENTE PRODUTTIVO DI DANNO - PROVA - LIMITI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA DI UN ILLECITO POTENZIALMENTE PRODUTTIVO DI DANNO - PROVA - LIMITI.*
La condanna generica al risarcimento dei danni presuppone solo la sussistenza di un illecito potenzialmente produttivo di conseguenze dannose, costituendo la relativa pronuncia una mera declaratoria juris, che prescinde da ogni accertamento sull'entita e sulla stessa esistenza del danno. Il principio per cui la condanna generica non puo essere pronunciata se risulta gia dimostrato che l'illecito non ha prodotto danni puo trovare applicazione quando l'inesistenza del danno e del nesso di causalita dedotti costituisca una realta gia acquisita al processo, o percepibile senza bisogno di approfondimenti particolari, ma non anche quando essa possa desumersi da indagini e valutazioni che vadano oltre la natura dell'illecito e della sua potenzialita dannosa. (Conf 1144/75, mass nn 374575 e 374576).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)