diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3496 del 20/05/1983 (Rv. 428391 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA DI UN ILLECITO POTENZIALMENTE PRODUTTIVO DI DANNO - PROVA - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1983-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/428391-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA DI UN ILLECITO POTENZIALMENTE PRODUTTIVO DI DANNO - PROVA - SUFFICIENZA.*

In tema di condanna generica al risarcimento del danno, l'indagine del giudice, in relazione all'an debeatur, è principalmente diretta ad acquisire la certezza giuridica sui punti pregiudiziali della illiceità della condotta della persona contro cui la condanna è richiesta e della responsabilità di questa. Al fine dell'accoglimento della domanda, è, perciò, sufficiente la prova di un fatto idoneo, sia pure potenzialmente, a produrre conseguenze dannose, secondo una valutazione di semplice probabilità o verosimiglianza, nel senso che, per la particolare natura dell'illecito, sia legittimo presumere il verificarsi di dette conseguenze, il cui apprezzamento in concreto sarà poi compiuto in Sede di liquidazione. (Conf 1702/77, mass n 385419; (Conf 1762/76, mass n 380534, prima parte; (Conf 1144/75, mass n 374575; (Conf 2507/62, mass n 253748).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)