Sez. L, Sentenza n. 2310 del 10/04/1984 (Rv. 434356 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI - OBBLIGATORIETÀ O DETERMINATEZZA O DETERMINABILITÀ - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI - OBBLIGATORIETÀ O DETERMINATEZZA O DETERMINABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Nella base retributiva per la liquidazione dell'indennità di anzianità dev'essere computato il compenso per lavoro straordinario, ove questo non sia eventuale o saltuario, ma presenti carattere di continuità nel concreto svolgimento del lavoro (il che è riservato all'accertamento del giudice del merito, incensurabile in Sede di legittimità, se adeguatamente motivato), mentre non occorre, al fine indicato, che lo stesso sia anche obbligatorio (per previsione di legge o di contratto, individuale o collettivo) ovvero determinato o determinabile secondo prefissati parametri. (Conf 3148/83, mass n 428059; (Conf 2127/80, mass n 405787; (Conf 6496/79, mass n 403231).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)