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Sez. U, Sentenza n. 3148 del 09/05/1983 (Rv. 428059 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI - OBBLIGATORIETÀ O DETERMINATEZZA O DETERMINABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/428059-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI - OBBLIGATORIETÀ O DETERMINATEZZA O DETERMINABILITÀ - ESCLUSIONE.*

Nella base retributiva per la liquidazione dell'indennità di anzianità deve essere computato il compenso per lavoro straordinario, ove questo non sia eventuale o saltuario, ma presenti carattere di continuità, nel concreto svolgimento del rapporto di lavoro, mentre non occorre, al fine indicato, che lo stesso sia anche obbligatorio (per previsione di legge, o di contratto individuale o collettivo), ovvero determinato o determinabile secondo prefissati parametri. (Conf 4290/82, mass n 422269; (Conf 6496/79, mass n 403231).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)