Sez. L, Sentenza n. 5608 del 09/06/1990 (Rv. 467602 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - APPARTENENZA ALLA RELATIVA CATEGORIA REGOLATA DAL CONTRATTO COLLETTIVO - RILEVANZA - REGOLAMENTO INTERNO DEL DATORE DI LAVORO NON CONTEMPLANTE IL POSTO DA DIRIGENTE NEL PROPRIO ORGANICO - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - APPARTENENZA ALLA RELATIVA CATEGORIA REGOLATA DAL CONTRATTO COLLETTIVO - RILEVANZA - REGOLAMENTO INTERNO DEL DATORE DI LAVORO NON CONTEMPLANTE IL POSTO DA DIRIGENTE NEL PROPRIO ORGANICO - IRRILEVANZA.*
Allorché l'appartenenza alla categoria dei dirigenti d'azienda sia espressamente regolata dalla contrattazione collettiva, occorre far riferimento alle relative Disposizioni per stabilire l'inquadramento del dipendente, ed il giudice ha l'Obbligo di attenersi ai requisiti dalla medesima stabiliti, che assumono valore vincolante e decisivo, mentre nessuna Rilevanza ha la circostanza che il regolamento interno del datore di lavoro non preveda nel proprio organico il posto da dirigente che invece il contratto collettivo indica spettare a chi svolge determinate mansioni ovvero contempli per la qualifica dirigenziale lo svolgimento di funzioni ulteriori rispetto a quelle che il contratto collettivo dichiari sufficienti al fine dell'attribuzione della detta qualifica. (V 848/90, mass n 435186; (V 537/89, mass n 461641).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)