Sez. 1, Sentenza n. 310 del 31/01/1985 Cc. (dep. 15/03/1985) Rv. 168310 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - ELEMENTI DA CUI IL GIUDICE PUÒ TRARRE IL CONVINCIMENTO IN ORDINE ALLA PERICOLOSITÀ SOCIALE DEL SOGGETTO.*
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - ELEMENTI DA CUI IL GIUDICE PUÒ TRARRE IL CONVINCIMENTO IN ORDINE ALLA PERICOLOSITÀ SOCIALE DEL SOGGETTO.*
Il coinvolgimento a qualsiasi livello nella faida tra cosche mafiose rivali, i rapporti di parentela e di stretta amicizia con soggetti anche penalmente implicati in quelle vicende, il tenore di vita assolutamente inadeguato rispetto all'entità dei redditi apparenti, costituiscono indubbiamente le componenti di un quadro indiziario dal quale il giudice può legittimamente, con deduzioni logico giuridiche coerenti, trarre la convinzione di pericolosità sociale del soggetto da sottoporre a misura di prevenzione di pubblica sicurezza. (V mass n 159456; (V mass n 155962; (V mass n 145008).*
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)