Sez. L, Sentenza n. 5759 del 21/11/1985 (Rv. 442947 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - SUBORDINAZIONE DELL'ASSOCIATO - RAPPORTO DI LAVORO - CONFIGURABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - SUBORDINAZIONE DELL'ASSOCIATO - RAPPORTO DI LAVORO - CONFIGURABILITÀ.*
Si è in presenza di un'associazione in partecipazione nel caso in cui l'associato si limiti all'apporto della sola attività lavorativa ed anche se, a seguito di specifica clausola, venga escluso dalla partecipazione ad eventuali perdite di gestione, bensì gli sia riconosciuta in ogni caso una partecipazione sui ricavi, sempre che - con riferimento al concreto svolgimento del rapporto - non sia riscontrabile quello stabile inserimento nella organizzazione produttiva con il conseguente assoggettamento alla penetrante ingerenza dell'associante, il quale impartisca continue Disposizioni riguardanti l'esecuzione della prestazione, che comporta una sottostante, effettiva natura subordinata del rapporto di lavoro. (V 2268/85, mass n 440160; (V 1570/83, mass n 426401).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2549, Cod. Civ. art. 2554
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)