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Sez. L, Sentenza n. 2268 del 03/04/1985 (Rv. 440160 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - REGOLARE CONTINUAZIONE DELLA PRESTAZIONE SECONDO UN ORARIO FISSO E COSTANTE - INCLUSIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AD UN FATTORE DI CAMPAGNA NON INTEGRALMENTE NÈ CONTINUATIVAMENTE DEDITO ALL'ATTIVITÀ LAVORATIVA CON RETRIBUZIONE PROPORZIONALMENTE RIDOTTA.*
Stato
decisa il 1985-04-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440160-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - REGOLARE CONTINUAZIONE DELLA PRESTAZIONE SECONDO UN ORARIO FISSO E COSTANTE - INCLUSIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AD UN FATTORE DI CAMPAGNA NON INTEGRALMENTE NÈ CONTINUATIVAMENTE DEDITO ALL'ATTIVITÀ LAVORATIVA CON RETRIBUZIONE PROPORZIONALMENTE RIDOTTA.*

Al fine di affermare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, se da una parte deve necessariamente riscontrarsi l'elemento della subordinazione, che può essere desunta dallo assoggettamento del lavoratore alle istruzioni impartitegli dal datore di lavoro, d'altra parte non costituisce caratteristica indefettibile la regolare continuazione della prestazione secondo un orario fisso e costante, essendo possibile che l'Obbligo del lavoratore di espletare determinate mansioni e di mantenere a disposizione del datore di lavoro le proprie energie lavorative possa atteggiarsi in un modo diverso e variabile in correlazione alla natura delle mansioni stesse e alle esigenze concrete della impresa. (nella specie la Corte suprema ha confermato la decisione del giudice del merito che aveva ritenuto non ostativa alla sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato con mansioni di fattore di campagna la dedizione non integrale né continuativa da parte del lavoratore delle sue energie lavorative, riconoscendo però a quest'ultimo una retribuzione proporzionalmente ridotta). (V 1570/83, mass n 426401; (V 5290/81, mass n 416045; (V 304/75, mass n 373530).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)