Sez. 3, Sentenza n. 6410 del 30/03/2015 (Rv. 634941 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - IN GENERE | Giudizio di accertamento dell'obbligo del terzo - Sentenza di primo grado pubblicata tra l'1 marzo 2006 ed il 4 luglio 2009 - Appellabilità - Ragioni.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - IN GENERE
La sentenza che definisce, in primo grado, il giudizio di accertamento dell'obbligo del terzo ex artt. 548 e 549 cod. proc. civ., nei rispettivi testi, utilizzabili "ratione temporis", anteriori alla novella di cui all'art. 1, comma 20, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, è appellabile anche se pubblicata tra l'1 marzo 2006 ed il 4 luglio 2009, in quanto sottratta al regime di non impugnabilità, previsto dall'art. 616 cod. proc. civ., come modificato dall'art. 14 della legge 24 febbraio 2006, n. 52, esclusivamente per le opposizioni all'esecuzione (e, in virtù del rinvio espresso contenuto nell'art. 619 cod. proc. civ., per quelle di terzi).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 548 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 549 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 616 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 619 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/02/2006 num. 52 art. 14 CORTE COST., Legge 24/12/2012 num. 228 art. 1 com. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)