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Sez. L, Sentenza n. 11282 del 24/10/1991 (Rv. 474389 - 01)

Esecuzione forzata - Precetto - Notificazione | Agli eredi - Omissione della preventiva notificazione del titolo esecutivo contro il dante causa - Deduzione con opposizione - Opposizione agli atti esecutivi - Configurabilità.
Stato
decisa il 1991-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474389-01

Esecuzione forzata - Precetto - Notificazione

A norma dell'art. 477, primo comma, cod. proc. civ., il titolo esecutivo ha di per sè efficacia nei confronti degli eredi in conseguenza dell'accettazione dell'eredità, mentre resta a carico della parte istante il solo onere della previa notifica del titolo all'erede almeno dieci giorni prima della notifica del precetto, che costituisce un'attività esclusivamente processuale dalla quale decorre il "dies a quo" per l'ulteriore attività procedimentale. Conseguentemente, l'opposizione con la quale gli eredi deducono l'omissione della preventiva notificazione del titolo esecutivo contro il loro dante causa, prescritta dall'articolo citato, integra una opposizione agli atti esecutivi (invece che all'esecuzione).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 477, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)