Sez. 1, Sentenza n. 1724 del 22/02/1994 (Rv. 485408 - 01)
Beni - Immateriali - Marchio - Debole o forte | Azione di contraffazione di marchio - Obbligo del giudice di procedere preventivamente alla qualificazione del marchio come "forte " o "debole" - Sussistenza - Fattispecie.
Beni - Immateriali - Marchio - Debole o forte
Con riguardo ad azione di contraffazione di marchio, il giudice deve preventivamente procedere alla qualificazione del marchio come "forte o "debole", costituendo questa la premessa logica del giudizio sulla confondibilità del marchio, in quanto tale giudizio deve essere condotto per i marchi deboli con criteri meno rigorosi che per i marchi forti, essendo la protezione dei primi limitata alle parti del segno dotate di originalità mentre per i marchi forti la tutela è estesa a tutti gli elementi che li compongono. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata perché questa, nel valutare il marchio "Cointreau", relativo ad una bottiglia di liquore, dopo aver individuato alcuni elementi caratterizzanti quel marchio, che erano tipici di marchi forti, aveva senza alcuna specifica motivazione affermato che si trattava di un marchio debole).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5, Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 art. 1, Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 art. 11, Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 art. 16, Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)