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Sez. L, Sentenza n. 1318 del 01/02/2002 (Rv. 552024 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE | Sordità e ipoacusia da rumore - Lavorazione rumorosa, all'interno di navi, di riparazione e taratura di centrali di condizionamento - Utilizzazione di apparati ad aria compressa - Tabella ex d.P.R. n. 482/1975 - Riconducibilità alle relative previsioni (lavorazioni rumorose all'interno di navi e impiego di utensili ad aria compressa) - Tabella ex d.P.R. n. 336/1994 - Mancanza di voci utilmente richiamabili.
Stato
decisa il 2002-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/552024-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE

Lo svolgimento di un lavoro rumoroso all'interno di navi o sommergibili, di riparazione o taratura di centrali di condizionamento utilizzanti apparati ad aria compressa a tale scopo messi in moto, è riconducibile, ai fini della presunzione di eziologia professionale della sordità o ipoacusia da rumore da cui risulti affetto il lavoratore addettovi, alle previsioni della tabella delle malattie professionali approvata con d.P.R. 9 giugno 1975 n. 482 (che prevede al n. 44, lett. l), le "lavorazioni eseguite con utensili ad aria compressa" e al n. 44, lett. t), le "lavorazioni rumorose come rottura di lamiere, battitura dei bulloni, ecc.", inerenti a "lavori svolti all'interno di navi in allestimento o in riparazione"), mentre deve escludersi la sua riconducibilità alle voci della nuova tabella, approvata con d.P.R. 13 aprile 1994 n. 336, dato che le operazioni suindicate non sono assimilabili, se non con un procedimento incisivamente analogico, incompatibile con la tassatività delle previsioni tabellari, all'ipotesi dei lavori svolti in galleria con mezzi meccanici ad aria compressa (voce n. 50, lett. t), e, d'altra parte, in detta tabella la voce relativa ai lavori a bordo di navi (n. 50, lett. u) ha un tenore più restrittivo (richiedendosi che la lavorazione riguardi una parte metallica dello scafo metallico), e, inoltre, manca un riferimento ampiamente comprensivo circa l'utilizzazione di strumenti ad aria compressa.

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 134 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST., DPR 13/04/1994 num. 336

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)