Sez. 5, Sentenza n. 33558 del 01/12/2023 (Rv. 669863 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IN GENERE | Agevolazione tributaria - Verifica di non spettanza - Conseguente potestà impositiva di recupero - Ascrivibilità alla categoria degli atti di diniego o revoca di agevolazioni - Autonoma impugnabilità ex art. 19, lett. h), d.lgs. n. 546 del 1992 - Fattispecie. TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE - In genere.
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IN GENERE
I provvedimenti di verifica di non spettanza di un'agevolazione tributaria, in quanto espressione dell'esercizio della potestà impositiva di recupero, sono ascrivibili alla categoria degli atti di diniego o revoca di agevolazioni e, come tali, autonomamente impugnabili ai sensi dell'art. 19, lett. h), d.lgs. n. 546 del 1992. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva ritenuto sussistente la giurisdizione tributaria in ordine all'impugnativa dei provvedimenti di annullamento delle autorizzazioni al regime del perfezionamento attivo, in materia di importazione di olio d'oliva).
Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 19 lett. H CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 2 CORTE COST., Regolam. Consiglio CEE 12/10/1992 num. 2913 art. 114, Regolam. Commissione CEE 02/07/1993 num. 2454, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)