diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1369 del 04/03/1986 (Rv. 444788 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-03-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444788-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCIDENZA - CONDIZIONI.*

Il compenso per lavoro straordinario è computabile, ai fini della liquidazione dell'indennità di anzianità (nel regime anteriore alla legge n. 297 del 1982), qualora presenti i caratteri della continuità della prestazione - e quindi della corrispettività della relativa remunerazione - nel concreto svolgimento del rapporto, non essendo invece necessaria la condizione della sua obbligatorietà (e cioè della sua previsione ad opera di specifica clausola contrattuale collettiva od individuale), né quella ulteriore della sua determinatezza o determinabilità (a nulla rilevando l'eventuale sua variabilità in rapporto alla durata della prestazione nell'arco di ciascun mese), atteso che detti requisiti non sono richiesti dalla previsione normativa concernente il calcolo dell'indennità di anzianità e rappresentano soltanto degli elementi di riscontro, ossia un "posterius" rispetto al carattere dell'effettiva continuità dell'opera svolta come lavoro straordinario. (V 1683/85, mass n 439656; (V 1075/84, mass n 433232; (V 4332084, mass n 436239).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)