diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 6560 del 17/07/1997 (Rv. 506089 - 01)

CALAMITÀ PUBBLICHE - CALAMITÀ NATURALI - TERREMOTI | Terremoto del 1980 in Campania ed in Basilicata - Provvedimenti in tema di requisizione - Rapporti e differenze con le occupazioni d'urgenza finalizzate all'espropriazione - Conseguenze in tema di "occupazioni acquisitive" - Configurabilità della vicenda acquisitiva - Esclusione - Intervento legislativo ex art. 6 legge n. 80 del 1984 - Portata - Trasformazione del provvedimento di requisizione in occupazioni preordinate all'esproprio.
Stato
decisa il 1997-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/506089-01

CALAMITÀ PUBBLICHE - CALAMITÀ NATURALI - TERREMOTI

La regola di diritto comune della cosiddetta "accessione invertita", viene derogata dalla legislazione antisismica seguita al terremoto del 1980, che consente di prescindere dai principi "dell'occupazione acquisitiva" ogni qualvolta venga in considerazione, come nella specie, la normativa espressamente dettata per i provvedimenti di requisizione per ragioni contingibili ed urgenti, i quali, a differenza dell'occupazione d'urgenza finalizzata all'espropriazione, possono avere finalità diverse dall'acquisizione, alla mano pubblica, di beni privati, e non sono regolati dalla disciplina dell'occupazione d'urgenza, la quale dà luogo alla cosiddetta "accessione invertita" (cioè al trasferimento della proprietà del suolo occupato, alla P.A.), in presenza di due condizioni rappresentate dall'inutile decorso del termine di occupazione legittima senza che venga emesso il decreto di esproprio, nonché dall'irreversibile trasformazione del bene occupato, nel corso del periodo di occupazione d'urgenza.

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1984 num. 80 art. 6 CORTE COST., Legge 29/03/1865 num. 2248 all. E art. 7, Decreto Legge 26/11/1980 num. 776 art. 3 CORTE COST., Legge 22/12/1980 num. 874

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)