Sez. 1, Sentenza n. 1760 del 09/03/2000 Cc. (dep. 16/06/2000) Rv. 216191 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Cittadini comunitari - Espulsione - Possibilità - Esclusione - Ragione - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea non possono essere assoggettati ad alcuna forma di espulsione, la quale comporterebbe in ogni caso il divieto, sia pure temporaneo, di rientrare nel territorio dello Stato italiano, in contrasto con la libertà di circolazione e soggiorno nel territorio degli Stati membri sancito dal trattato istitutivo della Comunità europea, nonché con il divieto di discriminazioni effettuate in base alla nazionalità. (Fattispecie nella quale la richiesta di espulsione, disattesa dal giudice di merito, era stata formulata dal cittadino comunitario sottoposto a provvedimento di custodia cautelare in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti).
Riferimenti normativi: Legge 14/10/1957 num. 1203 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/1989 num. 416 art. 7 com. 12 n. 2 CORTE COST., Legge 28/02/1990 num. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)