Sez. 2, Sentenza n. 6955 del 15/04/1998 Ud. (dep. 10/06/1998) Rv. 211104 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - CONTRAVVENZIONI - POSSESSO INGIUSTIFICATO DI CHIAVI ALTERATE O DI GRIMALDELLI | Furto aggravato (art. 625 n. 2 cod. pen.) - Rapporti tra contravvenzione e delitto circostanziato.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - CONTRAVVENZIONI - POSSESSO INGIUSTIFICATO DI CHIAVI ALTERATE O DI GRIMALDELLI
L'assorbimento della contravvenzione del possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso (art. 707 cod. pen.) nel delitto di furto aggravato dalla violenza sulle cose (art. 625 n.2) si verifica quando ricorra un nesso di immediatezza e strumentalità tra il possesso degli arnesi atto allo scasso ed il loro uso. Perché si verifichi questa situazione occorre che: 1) gli strumenti siano stati effettivamente usati per la commissione del furto; 2) il loro possesso sia stato limitato all'uso momentaneo necessario per l'effrazione; 3) non vi sia stato distacco temporale e spaziale tra la commissione del furto e l'accertamento del possesso degli arnesi; 4) tali arnesi non siano di natura e quantità tali da assumere una rilevanza giuridica autonoma rispetto all'ambito di consumazione del delitto circostanziato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 n. 2, Cod. Pen. art. 707 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)