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Sez. 3, Sentenza n. 2613 del 19/01/1983 Ud. (dep. 24/03/1983) Rv. 158062 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1983-01-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158062-01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CRITERI.*

Ai fini del giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti ed attenuanti non è necessario che il giudice proceda ad un raffronto quantitativo, aritmetico, degli elementi positivi e negativi qualificanti il reato ed il suo autore, facendo dipendere il risultato del giudizio dal semplice prevalere statistico degli uni o degli altri o dal loro perfetto bilanciamento. È invece sufficiente che, in una visione complessiva e sintetica di essi e nella pienezza dei suoi poteri discrezionali, dia rilievo a quello o a quelli ritenuti maggiormente significativi o di valore decisivo oppure che segnali la loro perfetta equivalenza. (V mass n 152052; (Conf mass n 151530; (Conf mass n 147005, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)