Sez. 4, Sentenza n. 37567 del 02/04/2004 Cc. (dep. 23/09/2004) Rv. 229142 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Connivenza - Idoneità ad integrare la colpa grave ex art. 314 cod. proc. pen. - Condizioni - Enucleazione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per ingiusta detenzione, costituisce causa impeditiva all'affermazione del diritto alla riparazione l'avere l'interessato dato causa all'istaurazione della custodia cautelare per colpa grave, consistita nell'aver tenuto comportamenti improntati a macroscopica leggerezza e imprudenza, idonei ad essere interpretati, nella fase iniziale delle indagini, non come semplice connivenza, ma come concorso nel reato. (Nel caso di specie, nei confronti della ricorrente era stata disposta la custodia cautelare in carcere per concorso nei reati di detenzione di sostanza stupefacente, in seguito ad una perquisizione del piccolo appartamento dove viveva, assieme ai due iniziali coimputati, in cui era stata rinvenuta una notevole quantità di cocaina, già collocata in buste e sacchetti - peraltro non tutti occultati -, nonché una somma di denaro compatibile con l'attività di spaccio).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)