Sez. L, Sentenza n. 4498 del 08/03/2016 (Rv. 639408 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ NEL GIUDIZIO CIVILE DI DANNO | Contenuto ed effetti - Individuazione - Efficacia vincolante della sentenza penale definitiva di assoluzione per insussistenza del fatto - Conseguenze sul giudizio civile - Fattispecie.
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ NEL GIUDIZIO CIVILE DI DANNO
In tema di rapporto tra giudizio penale e giudizio civile, l'azione civile per danni è preclusa dal giudicato penale che rechi un accertamento circa l'insussistenza del fatto o della partecipazione dell'imputato, rimanendo coperti sia il dedotto che il deducibile, impregiudicata solo la sopravvenienza di fatti e di situazioni nuove, sicché il giudicato penale di assoluzione - con la formula "perché il fatto non sussiste" - osta alla proposizione, nel giudizio di civile di risarcimento del danno derivante dal medesimo fatto-reato, di una ricostruzione della vicenda che postuli, sotto altra prospettazione, l'esistenza di elementi di fatto, rimasti anche implicitamente esclusi dal giudicato penale. (Nella specie, la S.C., con riguardo all'azione per il risarcimento del cd. "danno differenziale" a seguito di infortunio sul lavoro, proposta nei confronti della società datrice e del responsabile della sicurezza, ha confermato la sentenza che aveva ritenuto preclusa l'azione a seguito dell'intervenuto giudicato penale di assoluzione, dal reato di lesioni colpose, dell'amministratore delegato della società, giudizio cui i convenuti del processo civile non avevano partecipato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 652, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 654 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)