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Sez. 5, Sentenza n. 5589 del 18/11/2014 Ud. (dep. 05/02/2015) Rv. 262812 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN SCRITTURA PRIVATA | Falsità in titoli di credito - Persona danneggiata dall'uso del titolo falso - Legittimazione a proporre la querela - Sussistenza.
Stato
decisa il 2014-11-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262812-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN SCRITTURA PRIVATA

In tema di reati di falsità in titoli di credito, la persona offesa dal reato di cui agli artt. 485 e 491 cod. pen. coincide non soltanto con il soggetto al quale sia stata falsamente attribuita la emissione dell'atto falsificato, ma anche con la persona che abbia ricevuto comunque un danno per l'uso che in concreto sia stato fatto dello strumento di pagamento.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 485, Cod. Pen. art. 491, Cod. Pen. art. 493 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)